Rocce, Cosmo e Invisibile

La pietra e il cosmo: quando la materia dialoga con ciò che non vediamo Una pietra sembra una delle cose più immobili e silenziose che esistano. Eppure, osservata attraverso la fisica, quella stessa pietra è tutt’altro che inerte. È materia organizzata in una struttura cristallina o minerale, attraversata da interazioni elettriche e magnetiche, capace di… Continua a leggere Rocce, Cosmo e Invisibile

Le Masche – Custodi del confine tra i mondi

Prima della paura, prima dei processi, prima ancora della parola strega, c’era forse un’altra storia. Quando oggi si parla delle Masche piemontesi, il pensiero corre subito alle streghe: donne capaci di lanciare malefici, trasformarsi in animali o aggirarsi nella notte. È l’immagine che ci è stata consegnata dalla tradizione popolare e, in parte, dalla persecuzione… Continua a leggere Le Masche – Custodi del confine tra i mondi

I Campi di Energia

Una lettura tra corpo, fisiologia e psicosomatica Le antiche tradizioni li chiamavano chakra. In questo percorso li chiameremo Campi di Energia, immaginandoli come aree dinamiche in cui corpo, emozioni, sistema nervoso e percezione sembrano dialogare continuamente. La loro rappresentazione come vortici o spirali è un’immagine antica e potente: non qualcosa di statico, ma un movimento… Continua a leggere I Campi di Energia

Boann, la fonte primordiale della conoscenza celtica

Dalla sorgente sacra alle Donne dell’Altro Mondo Introduzione Prima dei racconti arturiani e delle figure leggendarie della Tavola Rotonda, il mondo celtico custodiva un’immagine più antica: la sorgente sacra, luogo dove il mondo umano incontrava il mistero. Nelle antiche tradizioni celtiche l’acqua non era soltanto un elemento naturale. Fonti, fiumi e pozzi erano considerati luoghi… Continua a leggere Boann, la fonte primordiale della conoscenza celtica

La paura

“Quando la mente costruisce confini per difendere la vita” La paura è una delle più antiche forme di intelligenza della vita. Non nasce per limitare l’essere vivente, ma per proteggerlo. Prima ancora del pensiero, il corpo osserva, valuta il rischio e decide se fuggire, combattere o rimanere immobile. Per milioni di anni questo meccanismo ha… Continua a leggere La paura

Il cittadino tra sistemi e soglie invisibili

Quando la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’intelligenza artificiale ridefiniscono l’accesso ai diritti, trasformando la relazione tra persone e istituzioni in un percorso sempre più mediato, frammentato e complesso Lettera al lettore Caro lettore, stai vivendo un tempo in cui il cambiamento non riguarda soltanto la tecnologia, ma la struttura stessa delle relazioni tra persone… Continua a leggere Il cittadino tra sistemi e soglie invisibili

Chi sta pensando al posto tuo?

La manipolazione era umana. Adesso ha una macchina dentro. La manipolazione politica non è nata con l’intelligenza artificiale. Da sempre gli uomini cercano di convincere altri uomini. Discorsi, propaganda, giornali, radio, televisione, pubblicità: ogni epoca ha costruito i propri strumenti per orientare il pensiero e il comportamento collettivo. Ma oggi è accaduto qualcosa di nuovo.… Continua a leggere Chi sta pensando al posto tuo?

Riparare per resistere

Una nuova formazione per una civiltà che ha dimenticato la durata Riconnettere le mani al sapere: verso una cultura capace di mantenere, comprendere e riparare ciò che utilizza. Viviamo in un tempo nel quale molti oggetti vengono sostituiti prima ancora di essere realmente consumati. Non perché non possano essere riparati, ma perché spesso ripararli è… Continua a leggere Riparare per resistere

“Uomo” non è l’Umano

Per una chiarezza linguistica che riconosca pari dignità al maschile e al femminile Nel nostro linguaggio, uomo viene spesso utilizzato per indicare l’intera specie umana. È un uso antico, entrato profondamente nella cultura e diventato apparentemente neutro. Ma ciò che è abituale non è necessariamente innocuo. Quando il maschile viene assunto come rappresentazione dell’intera umanità,… Continua a leggere “Uomo” non è l’Umano