Dalla persuasione dichiarata alla persuasione invisibile C’è una domanda che attraversa il nostro tempo come una lama sottile: i mezzi di informazione di massa informano ancora, o persuadono? Nell’antica Grecia i sofisti erano figure controverse ma oneste nel loro ruolo. Insegnavano l’arte della parola, la forza dell’argomentazione, la capacità di convincere. Non promettevano verità assolute,… Continua a leggere Media come sofisti contemporanei
Categoria: Sentieri dell’Umano
Ascolterete, ma non comprenderete
«Ascolterete, ma non comprenderete; guarderete, ma non vedrete.» Non è una condanna, è una diagnosi. Viviamo nell’epoca dell’ascolto continuo e della visione permanente. Voci ovunque, immagini senza tregua, informazioni senza pausa. Eppure la comprensione arretra. Si ascolta per reagire, non per capire. Si guarda per confermare, non per vedere. La profezia non parla di mancanza… Continua a leggere Ascolterete, ma non comprenderete
Meritocrazia
Invidia e la ricchezza che non si eredita Dopo l’intervista di Lilli Gruber a Del Vecchio, il dibattito si è acceso con la solita rapidità. Non sui sistemi economici, non sulle disuguaglianze strutturali, non sulla responsabilità del potere. Ma sull’individuo. Non se lo merita. È nato ricco. Non ha fatto nulla per avere ciò che… Continua a leggere Meritocrazia
Sion: il Monte del Tempio
Il Sacro tra cielo e terra Il Monte dove un tempo sorgevano i Templi di Gerusalemme è molto più di una collina: è un cuore antico, un luogo dove la storia si intreccia con il simbolo e il tempo sembra piegarsi tra cielo e terra. Qui, ogni pietra racconta di fede, memoria e attesa. Sul… Continua a leggere Sion: il Monte del Tempio
Social media e salute psichica
Manifesto divulgativo su evidenze cliniche consolidate Negli ultimi anni l’esposizione continuativa ai social media si è configurata come una variabile ambientale stabile e strutturante, soprattutto nelle fasce adolescenziali e giovanili. La letteratura clinica non descrive più i disagi correlati come fenomeni emergenti, ma come quadri in aumento, statisticamente rilevabili e clinicamente osservabili. Studi clinici, osservazionali… Continua a leggere Social media e salute psichica
Dalla custodia del creato all’Antropocene
Il peso di custodire ciò che non possediamo Custodia, limite, responsabilità Nei testi biblici, in particolare nella Genesi, l’essere umano viene descritto come custode del creato: qualcuno che vive nella natura, la coltiva e la protegge, ma non ne è il proprietario. Il giardino dell’Eden rappresenta un mondo ordinato, con limiti chiari e un equilibrio… Continua a leggere Dalla custodia del creato all’Antropocene
Coscienza
L’eccezione della coscienza La natura non conosce lo spreco. Ogni elemento, dopo la morte dell’organismo, viene recuperato: minerali, acqua, carbonio, tracce invisibili. Nulla viene annullato, tutto rientra in un ciclo più ampio. La materia cambia forma, ma non scompare. La natura non cancella: trasforma. Eppure, proprio davanti a questo principio così evidente, introduciamo un’eccezione singolare:… Continua a leggere Coscienza
Dislessia e Intelligenza Artificiale:
Un’alleanza antica La dislessia non è un errore della mente moderna. È una variante antica del pensiero umano, precedente alla scrittura lineare, ai voti, alle righe dritte. Per millenni l’essere umano ha pensato per immagini, gesti e relazioni, non per sequenze alfabetiche. La scrittura è un’invenzione recente; la mente simbolica, no. La dislessia conserva tracce… Continua a leggere Dislessia e Intelligenza Artificiale:
L’ultimo rifugio degli incapaci
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci. — Isaac Asimov Non è una frase morale. È una diagnosi. Ogni epoca sceglie dove investire le proprie risorse: denaro, tempo, intelligenza. La nostra ha scelto gli armamenti. Non perché manchino alternative, ma perché mancano visioni condivise. Mentre le risorse vitali si assottigliano — acqua, suolo fertile, aria… Continua a leggere L’ultimo rifugio degli incapaci
La corsa all’oro
Un idolo morto che continua a essere adorato da chi ha paura del vuoto. L’oro non nutre, non scalda, non cura. Non cresce, non respira, non genera. Eppure l’umano corre verso di lui come se fosse salvezza. La corsa all’oro non nasce dall’abbondanza, ma dal terrore del vuoto. Quando il mondo diventa instabile, l’umano cerca… Continua a leggere La corsa all’oro