Il Respiro come Ponte

La comunione col Se

Al mattino, appena svegli, prima di aprire gli occhi, tre respiri.
Non si è più nel sogno, ma non ancora nella realtà.

La sera, a occhi chiusi, tre respiri.
Non si è più nella realtà, ma non ancora nel sogno.

Prima dei pasti, altri tre respiri: un attimo sospeso che separa ciò che era da ciò che sta per divenire.

E durante il giorno, richiamati, salutati almeno in due pause, una al mattino e una al pomeriggio: brevi ritorni al centro, piccoli ponti per rientrare nel Se,  

Nota tecnica

Inspira lentamente, assapora la vita che entra.
Espanditi nello spazio interno.
Trattieni un istante.
Espira verso il basso, fino al limite sostenibile.
Rimani un momento nel vuoto.
Lascia che il corpo si espanda oltre nello spazio esterno.

Nota simbolica

Questo rituale è un richiamo al Sé.
Una connessione che riconduce alla presenza del qui e ora, nello spazio_tempo.

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