Bahrein

Bahrein, l’isola fragile del Golfo

Nota sulla traiettoria attuale

Oggi il Bahrein si trova su una traiettoria geopolitica fragile. La sua sicurezza dipende quasi interamente da due pilastri: la protezione militare degli Stati Uniti, garantita dalla presenza della Quinta Flotta della Marina statunitense, e il sostegno politico ed economico dell’Arabia Saudita.

Questo equilibrio diventa instabile quando le tensioni regionali crescono. La maggioranza sciita della popolazione osserva con attenzione gli sviluppi nel mondo sciita, mentre il potere resta nelle mani della monarchia sunnita della famiglia Al Khalifa. In uno scenario di conflitto più ampio nel Golfo, il Bahrein potrebbe quindi trovarsi esposto su due fronti: pressione esterna legata allo scontro tra blocchi regionali e pressione interna legata alla sua composizione sociale.

Per questo motivo, pur essendo uno Stato piccolo, il Bahrein resta uno dei punti più sensibili dell’intero Golfo Persico.

 

Bahrein

1. Geografia
Il Bahrein è un piccolo arcipelago nel Golfo Persico, situato tra Arabia Saudita, Qatar e Iran. È collegato all’Arabia Saudita dal ponte King Fahd Causeway, infrastruttura che ne rafforza l’integrazione economica e politica con il regno saudita.

2. Storia
Nell’antichità il territorio era parte della civiltà di Dilmun, importante nodo commerciale tra Mesopotamia e India. Nel corso dei secoli passò sotto il controllo di persiani, portoghesi e potenze arabe. Dal XVIII secolo è governato dalla famiglia Al Khalifa. Rimase protettorato britannico fino al 1971, anno dell’indipendenza.

3. Politica
Il Bahrein è una monarchia costituzionale guidata dalla dinastia Al Khalifa. Il re è Hamad bin Isa Al Khalifa. La struttura politica è segnata da una tensione interna: la maggioranza della popolazione è sciita mentre il potere politico è nelle mani della minoranza sunnita. Nel 2011 il paese è stato attraversato da proteste durante la Primavera araba, represse con il sostegno militare dell’Arabia Saudita.

4. Economia
Il Bahrein è stato il primo paese del Golfo a scoprire il petrolio nel 1932, ma le sue riserve sono limitate rispetto ai vicini. Per questo ha sviluppato un’economia più diversificata, diventando uno dei principali centri finanziari della regione. Sono importanti anche la raffinazione petrolifera, la produzione di alluminio e i servizi logistici.

5. Ruolo geopolitico
Il paese ospita la Quinta Flotta degli Stati Uniti, una delle principali basi navali americane nel Golfo Persico. Questa presenza lo rende un punto strategico nel controllo delle rotte energetiche e nelle tensioni regionali. Nel 2020 il Bahrein ha inoltre normalizzato le relazioni diplomatiche con Israele nell’ambito degli Accordi di Abramo.

1 commento

Rispondi a Tiziana Paola Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *