Oltre il cibo

Alimenti, cucina, strumenti e gesti quotidiani per ritrovare il senso del nutrirsi

Presentazione

Sono arrivato a un punto della mia ricerca in cui posso dire di essere talmente esperto di alimentazione da sapere di non sapere nulla.

Non è una battuta e non è falsa modestia.

È ciò che accade quando si attraversano molti anni di studio, di esperienza, di tentativi, di errori e di osservazione: ogni risposta apre una nuova domanda e ciò che sembrava semplice diventa improvvisamente molto più grande.

Questo testo nasce da qui.

Non vuole essere l’ennesimo manuale su ciò che dobbiamo o non dobbiamo mangiare. Non vuole stabilire una dieta, distribuire regole o trasformare l’alimentazione in una nuova forma di disciplina.

Vuole piuttosto entrare nella cucina.

Nell’alimento prima ancora che nel piatto.
Nel modo in cui lo scegliamo, lo conserviamo, lo tagliamo, lo laviamo, lo trasformiamo.
Negli strumenti che utilizziamo e nel modo in cui li utilizziamo.
Nella cucina come ambiente, come spazio di lavoro, ma anche come luogo nel quale il cibo cambia forma e diventa nutrimento.

Parleremo quindi degli alimenti, della loro manipolazione, delle tecniche di preparazione, degli attrezzi e dell’ambiente nel quale tutto questo avviene.

E parleremo anche di ricette.

Non saranno necessariamente ricette nate dalla mia ricerca. Alcune verranno sviluppate insieme a persone che collaboreranno a questo percorso, portando la loro esperienza, la loro sensibilità e il loro modo di stare davanti al cibo.

Perché anche una ricetta può essere un punto di incontro.

Questo lavoro non nasce dunque dalla volontà di avere l’ultima parola sull’alimentazione.

Nasce, al contrario, dalla disponibilità a rimettere in discussione ciò che crediamo di sapere.

E c’è una ragione ancora più profonda per la quale desidero dedicare queste pagine.

A tutte le persone che anche oggi non avranno cibo sufficiente per sfamarsi.

A loro dedico questo lavoro.

Perché parlare di alimentazione, di qualità, di scelta degli alimenti, di tecniche di cucina e persino del piacere di preparare un piatto ha un significato diverso quando sappiamo che, nello stesso momento, per milioni di esseri umani il problema non è scegliere cosa mangiare, ma trovare qualcosa da mangiare.

Prima di ogni ricerca sul cibo viene dunque una cosa molto più semplice:

che il cibo ci sia.

Solo da questo punto possiamo cominciare a parlare di tutto il resto.

La scelta degli alimenti

Mangiare a colori