Come utilizzare i Tarocchi di Oltre i Confini

Un metodo semplice per dialogare con gli archetipi della coscienza.

Nella presentazione di quest’opera abbiamo già spiegato che questi Tarocchi non nascono come strumento di divinazione, ma come oracoli di coscienza.

Il loro scopo non è predire il futuro, ma aiutare a riconoscere gli archetipi che stanno operando nella nostra vita e comprendere quale passaggio evolutivo ci viene richiesto.

Per questo motivo non è necessario essere esperti di Tarocchi.

Non occorre possedere particolari capacità intuitive, né conoscere tecniche esoteriche.

È sufficiente una cosa soltanto: essere sinceri con se stessi.

Le carte non parlano al nostro desiderio di sapere cosa accadrà. Parlano alla parte più profonda della coscienza, quella che spesso conosce già la direzione, ma non riesce ancora a riconoscerla con chiarezza.

Una carta è spesso sufficiente

Se durante la giornata emerge una sensazione, un dubbio, un’intuizione o una domanda improvvisa, non è necessario preparare una grande stesa.

È sufficiente fermarsi un momento, mescolare il mazzo con calma ed estrarre una sola carta.

Spesso un solo Arcano è capace di illuminare il significato di ciò che stiamo vivendo.

Non cercate una risposta immediata.

Lasciate che l’immagine, il simbolo e il suo significato vi accompagnino durante la giornata.

A volte la comprensione arriva nell’istante stesso dell’estrazione. Altre volte emerge lentamente, attraverso gli avvenimenti o le riflessioni dei giorni successivi.

Quando la domanda è più profonda

Se invece una situazione continua ad accompagnarvi, se una scelta rimane aperta, oppure sentite che una stessa intuizione ritorna più volte, allora vale la pena dedicare un momento di tranquillità.

In questo caso consigliamo una stesa di tre carte.

La prima descrive il punto del cammino in cui vi trovate.

La seconda richiama il passaggio che richiede maggiore attenzione.

La terza indica la direzione evolutiva verso la quale la Vita vi invita a muovervi.

Non si tratta di una previsione.

È un dialogo con gli archetipi.

Carte diritte e carte capovolte

Nel nostro metodo non esistono carte positive o negative.

Ogni Arcano rappresenta un passaggio necessario del cammino umano.

Anche una carta capovolta non cambia il proprio significato.

Può indicare semplicemente che quel passaggio è stato sottovalutato, rimandato o non ancora riconosciuto pienamente.

È un invito ad osservare meglio ciò che la coscienza, per il momento, non riesce ancora a vedere con chiarezza.

Con il tempo presenteremo anche metodi di lettura più articolati, utilizzando cinque o sette carte.

Ma l’esperienza ci insegna che, molto spesso, una sola carta o una semplice stesa di tre Arcani sono più che sufficienti per aprire un dialogo autentico con se stessi.

Perché gli Arcani non chiedono di essere interpretati.

Chiedono di essere ascoltati.

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