Colei che attende di essere riconosciuta
Capitolo 2
Caer Ibormeith è un canto non ancora svelato, una forma che si nasconde nell’acqua e nel sogno. Non è solo un volto: è il battito del desiderio prima di essere visto, la promessa che vive in una pausa.
Ogni anno, per sei mesi, Caer è un cigno. Le sue ali disegnano cerchi sull’aria, il suo canto risuona sul lago, ma resta invisibile. Per altri sei mesi, è umana, sfugge tra i volti degli uomini, senza farsi notare. Ma c’è un giorno, il primo novembre, quando il velo si solleva. È il giorno in cui Caer può mostrarsi a chi la desidera davvero. In quel giorno, se l’uomo ha il cuore aperto, lei può trasformarsi e restare nel suo corpo umano per il resto della sua vita. È il giorno in cui il desiderio si fa presenza, e la sua forma umana diventa per lei un filo di immortalità, perché il suo legame con l’amore, riconosciuto, la terrà viva per sempre.